DOSSIER: "L'occidentalisation du monde"
Nathanaël GOBENCEAUX: Introduzione, parlare di occidentalizzazione del mondo

Parlare di occidentalizzazione del mondo conduce a contrapporre due parti del mondo: la parte occidentalizzata e quella non ancora totalmente occidentalizzata.

Tradizionalmente si contrappone perciò il mondo sviluppato al mondo in via di svuluppo. Tale opposizione si esprime con diverse terminologie che mutano di tanto in tanto a seguito alle varie impostazion concettuali. Tale suddivisione comprende grosso modo due gruppi distinti: l’Europa, l’America del nord, l’Asia del nord-est e i grandi paesi dell’Oceania formano il contingenete dei paesi detti sviluppati. L’America del sud, l’Africa e la maggior parte dell’Asia cono considerati invece in via di sviluppo.

Parlare di occidentalizzazione del mondo porta anche a discutere di uniformazione del mondo, poiché questo sarebbe portato ad assumere un unico stile di vita e una cultura uniforme di marca occidentale.
L’occidentalizzazione del mondo è un processo che impone una visione occidentale al mondo. Ma cosa significa essere occidentali? E forse bere una coca guardando ‘’friends’’ su un televisore Philips? O è parlare di diritti umani inviando missionari religiosi e commerciali per il mondo per farli rispettare?

Parlare di occidentalizzazione del mondo porta infine a parlare di legge del più forte, perché l’occidente si percepisce come arbitro e garante del buon funzionamento del mondo, o piuttosto – si dovrebbe dire – della sua propria visione di esso.

Perché si parla di occidentalizzazione e non, per esempio, di africanizzazione o orientalizzazione del mondo? Come e perché l’Europa all’inizio e l’occidente in seguito sono riusciti a sviluppare una forza che gli permette di imporre la sua concezione del mondo? Tale occidentalizzazione è una mondializzazione a senso unico. Siamo forse nell’età europea, dopo l’irraggiamento del mondo arabo nel Medioevo e in attesa della sinizzazione del mondo che alcuni temono per i decenni futuri, oppure l’occidentalizzazione è un fenomeno ineluttabile che impregnerà durevolmente le società del pianeta?

Traduzione a cura di Matteo Bortolon