| Dossier:
"I confini dell'Europa, cosa vuol dire essere in Europa?" |
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H.
ABDELHAZIZ, C. VOLANT, M. GLIELMI, N. GOBENCEAUX: L'Identità
Europea
English
Abstract
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Il seguente testo
è tratto da una discussione fra studenti di geografia.
La trascrizione non è stata facile, e per questo è
stato deciso di proporre uno schema semplice, riguardante
i limiti storici, culturali economici e politici.
· · Quali limiti storici ha l'identità
europea?
Un'Europa Romana ?
Storicamente troviamo in prima istanza il mondo romano. Tale
mondo è mediterraneo più che europeo ma con
la Grecia è all'origine dell'Europa di oggi ; una parte
dei suoi confini culturali derivano perciò dalla romanità
e dal pensiero greco riscoperto durante il Rinascimento. C'è
un'eredità culturale comune, almeno per quanto riguarda
l'Europa latina. Perndiamo l'esempio della lingua : le conquiste
romane hanno permesso una certa uniformazione dello spazio
europeo, assimilando a forza popoli e culture differenti.
Il potere romano ha anche instaurato la preminenza della religione
cristiana come culto ufficiale con l'imperatore Costantino
nel 313 . Il pensiero greco riscoperto nel corso del Rinascimento,
contemporaneamente al declino della intollerante chiesa medievale
permise di riscoprire i filosofi di quel periodo così
come le nozioni di politica e democrazia che diverranno i
valori fondanti dei secoli seguenti.
Dopo la decadenza dell'Impero Romano (che ricorda quella dell'Europa
contemporanea), è col regno di Carlomagno che emergono
forme politiche vicine a quelle attuali : è allora
che la Francia e la Germania emergono. La partizione fra fra
est e ovest si configura : prima della sua suddivisione l'impero
carolingio si limita alle frontiere degli odierni ex paesi
del'Est
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La battaglia di Poitiers:
premessa ad una identità comune?
L'unita europea si abbozza con le invasioni ; si può
vedere le premesse di una certa identità culturale
nella sconfitta inflitta dall'esercito di Carlo Martello nella
battaglia di Poitiers agli arabi, penetrati in Europa attraverso
la Spagna. Si delinea un'identità di tipo religioso
nel respingere un nemico comune.
Ci si accorge anche che si passa da piccoli stati o regioni
ad una entità più grande. E una delle caratteristiche
dell'Europa ; oggi il federalismo ritorna con forza, con la
separazione di paesi quali l'ex-Jugoslavia, Repubblica Ceca
e Slovacchia, il Caucaso. Non è il caso dell'Europa,
ma è vero che il continente è costituito da
piccole entità con identità molto ben definite.
On s'aperçoit aussi que l'on passe successivement de
petits états ou régions à une entité
plus grande. C'est une des caractéristiques de l'Europe.
Aujourd'hui le fédéralisme revient en force,
avec la partition de pays comme l'Ex-Yougoslavie, la Tchéquie
et la Slovaquie, le Caucase. Ce n'est pas que le fait de l'Europe,
mais il est vrai que le continent est constitué de
petites entités, très singularisées.
Inoltre la primavera del 1848 risveglia in misira ancora maggiore
gli ideali di Stati propri e di libertà con il risveglio
delle nazionalità e la coscienza dei popoli di vivere
e disporre di loro medesimi. Si può finalmente dire
che la storia dà frontire nell'Europa piuttosto che
all'Europa. I confini orientali, invece, non mutano di molto,
limitandosi all'arretramento o all'avanzata dell'impero Ottomano.
Così il Vicino Oriente, eccettuato Israele che è
più vicino all'Occidente rispetto ai vicini, non è
mai stato compreso nello spazio europeo; vi sono dei confini
religiosi molto marcati, come testimoniano le guerre di religione
e le Crociate degli europei verso la Palestina. D'altra parte,
le guerre di religione infuriano anche all'interno dell'Europa
stessa. Si può considerare la religione come un elemento
creatore di frontiere per l'Europa ? Si sarebbe tentati di
rispondere " si " poiché nonostante non sia
il regno del cattolicesimo (che tuttavia è maggiritario)
è il regno del Cristianesimo, il quale malgrado sia
diviso in numerose correnti ha |
Una parentela monarchica?
I dirigenti europei possiedono un'eredità comune, le
famiglie al potere sono sate vicine per lungo tempo. C'è
un sentimento di destino comune. Ma fino a dove arriva questo,
geograficamente ? Si potrebbe opporre la Cristianità
al mondo musulmano per quanto riguarda i margini orientali
: essi fanno parte delle stesse famiglie monarhciche ; in
effetti la comunità slava che divenne maggioritaria
nell'est è di confessione cristiana, anche se di carattere
differente. I matrimoni fra famiglie reali sono stati stipulati
fra europei, ma anche fra famiglie di altri continenti, mentre
c'è una sorta di segregazione fra mondi cristiani e
musulmani, da cui deriva l'impossibilità di mescolanze
culturali.
Le religioni?
La zona dei Dardanelli e del Bosgoro, che è considerata
la frontiera geografica fra europa e Africa/Medio Oriente
è anche la zona di confronto fra cattolici e musulmani.
La questione è capire in cosa due religioni diverse
possono creare una grande frontiera continentale.
In primo luogo diferiscono i modi di vita, sono differenti
le norme di vita che relolano la società (posto della
religione nella società, l'Islam non separa la vita
religiosa da quella politica, per esmpio, posizione della
donna, sistema politico laico e democratico..). Infine si
può constatare che i paesi di frontiera sono talvolta
i più radicali, affermano le loro culture e religioni
: si pensi a Irlanda, Polonia, ela Spagna del Sud verso i
Saraceni.
· · Quali limiti culturali e politici all'identità
europea?
Si può anche sottolineare l'importanza dei principi
della Rivoluzione Francese che sono in parte fonte dell'identità
comune europea, come il principio di laicità. L'impero
Napoleonico ha anche'esso lasciato il segno sull'Europa, in
particolare con l'instaurazione dei codici legislativi ; ha
poi abbattuto le vecchie monarchie per instaurare un nuovo
ordine (prima di ristabilire il vecchio sistema morarchico).
Si ritrovano in Europa dei referenti comuni in materia di
leggi e diritti, diritti dell'uomo, di laicità, di
democrazia. E tutto ciò attraverso lo sviluppo dei
principi del 1789 e la primavera del 1848. Il principio dello
stato di diritto riprenderà il sopravvento dopo la
caduta del blocco dell'Est.
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Un déterminismo
geografico?
Se le differenze fra le società umane derivano anche
dale condizioni geografiche e climatiche, in Europa troviamo
una generale omogeneità di tali fattori. Ciò
comporta un rapporto e uan modalità di costruzione
delle sue strutture relativamente simile : l'architettura
delle città e delle abitazioni è sensibilmente
la stessa con lo schema urbanistico con la chiesa al centro,
e lo stile delle case
Si pensi poi all'organizzazione
sociale che con un elevato tasso di urbalizzazione, meccanizzazione
dell'agricultura, nessun sistema clanico né comunitario,
partecipa a questa omogeneità.
Il Mediterraneo come frontiera?
Si tratta di una frontiera visibile, forse per questo comporta
un carattere di insuperabilità ; separando fisicamente
l'Europa dall'Africa rende l'ibridazione culturale più
difficile rispetto, per esempio, alle zone di confine continentali
come i Balcani.
I paesi dell'l'Est?
Essi sono accettati perché condividono una storia comune
con il resto dell'Europa. Divisi temporaneamente dalle regioni
occidentali, sono comunque rimasti nel mondo europeo perché
legati all'URSS, assai più vicina all ?Europa che all'Asia
(almeno per quanto riguarda la sua parte a ovest degli Urali).
L'allargamento dell'Unione verso l'est è dovuto a questioni
economiche, in specie alle attrattive finanziarie ; tuttavia
l'accettazione di tale allargamento è dovuta al patrimonio
culturale condiviso di queste regioni.
Ils sont acceptés car ils partagent une histoire commune
avec le reste de l'Europe. Ils ont été coupés
temporairement de l'Europe occidentale mais leur relation
avec l'URSS les a fait rester dans le monde européen
car l'URSS, est plus proche de l'Europe que de l'Asie, du
moins en ce qui concerne sa partie à l'Ouest de l'Oural.
L'élargissement de l'Union vers l'Est est dû
à des questions économiques, aux attraits financiers.
Cependant, l'acceptation de cet élargissement est dû
à la part culturelle commune de ces régions.
· · Quali limiti economici all'identità
europea?
L'Euopa è la culla delle grandi ideologie e teorie
economiche (liberalismo, marxismo) ma anche delle idee politiche,
con le grandi rivoluzioni. Il G8 è per metà
composto da paesi europei, e altre nazioni (USA, Canada, Australia)
sono prolungamenti europei formatesi con fenomeni di colonie
di popolamento, più che con l'occupazione militare
come in Africa. Le grandi piazze economiche attuali sono (a
parte il Giappone) di cultura europea.
L'Europa si costituisce economicamente, ma tale processo è
anche una costruzione culturale?
Forse sono gli stranieri che potrebbero definire L'Europa
più facilmente ; in questi termini è spesso
un ideale di ricchezza. Il posto della religione nella cultura
sembra essere uno dei fattori principali per definire la nostra
società europea.
Si deve prendere in considerazione anche le frontiere etniche,
oltre che religiose. L'Europa è percepita come un blocco
che non include l'Africa, anche se ne ha colonizzato la maggior
parte, e persino definito l'Algeria come un dipartimento francese.
Ma come dipartimento d'oltre mare, la Polinesia francese ci
appare come ben integrata con l'Europa e con la Francia ;
perciò le frontiere etniche non sono pertinenti.
Infine, si tratta di non sprofondare nell'evoluzionismo. |
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Traduzione
a cura di Matteo Bortolon
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