Biblioforum è un progetto di lettura di testi che trattano della globalizzazione promosso dall'Associazione Culturale Pensiero Tascabile e dal Consiglio di Quartiere n. 6 Vingone-Giogoli del Comune di Scandicci (Firenze)

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ALBERTI A. - GIUDICI C. (a cura di), Un altro futuro per il mondo, Città Aperta 2003


Le ONG - Organizzazioni Non governative – sono forse fra le realtà più rammentate dai media e meno conosciute dal grande pubblico. Negli ultimi anni la loro presenza e visibilità si è ingigantita con l'irruzione delle problematiche Nord-Sud e con i numerosi conflitti che – col coinvolgimento di truppe occidentali o meno - hanno prodotto masse di persone bisognose di aiuto e assistenza. È qui che massima diviene la loro visibilità mediatica

Ormai quello che viene definito “Terzo Settore” (dopo Stato e Mercato) riceve un costante interessamento e apprezzamento da più parti, dalle forze politiche e istituzionali alle autorità religiose fino al mondo imprenditoriale. In questo arcipelago si collocano in posizione particolare quelle realtà associative attive nel campo della cooperazione internazionale , ossia i soggetti che operano con progetti di sviluppo nei paesi poveri.


Proprio queste ONG, che dal 2000 formano la Associazione delle ONG italiane , hanno promosso la ricerca i cui risultati formano questo libro. La finalità è di far conoscere con dati precisi e attendibili questo mondo, al di là di improvvisazioni e luoghi comuni. Non si risparmia nessun tema “caldo” riguardante il settore del no-profit: dalla dipendenza da fondi pubblici alle posizioni politiche, dalla “professionalizzazione” del settore alla gratuità.

Nei primi capitoli, dopo rapidi cenni storici sulle prime attività di solidarietà internazionale del nostro secolo, appare una vera miniera di informazioni assolutamente sconosciuta ai non “addetti ai lavori”: cosa sono la FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) , COCIS (Coordinamento Organizzazioni di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo), CIPSI (Coordinamento Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale); cos'è la Carta di Elewitt (Documento di livello europeo in cui le ONG dedite a cooperazione allo sviluppo stabiliscono standard, valori e comportamenti comuni); cosa sono il CLONG (Comité de Liaison des ONG) e il suo successore, il CONCORD (Confederazione dele ONG di emergenza e sviluppo).


Successivamente si entra nello specifico delle azioni messe in atto nei paesi poveri, affermando due presupposti fondamentali: la necessità di non imporre un modello di sviluppo prefabbricato in occidente, e l'importanza del contatto coi referenti locali, che meglio conoscono il contesto e il territorio; il rapporto di partenariato è strutturato infatti in modo che sono sostanzialmente le persone del posto a prendere le decisioni operative più importanti; il ruolo delle ONG del Nord rimane fondamentale – oltre che per aiuto materiale, assistenza e collaborazione - quale soggetto interlocutore delle politiche di cooperazione dei paesi di origine, dei quali più facilmente possiedono l'accesso alle istanze rappresentative. Al centro, insomma, c'è il rapporto di dialogo, collaborazione e interscambio liberamente stabilito fra soggetti del Nord e del Sud indipendenti dai governi per promuovere lo sviluppo ecologicamente sostenibile e i diritti umani (spesso molto importanti per lo stesso sviluppo economico) dei popoli del mondo, in un'ottica di promozione della solidarietà e della pace. Impostazione che esclude rapporti di tipo caritatevole o di dipendenza (la cooperazione non è necessariamente un qualcosa di positivo o neutro: p. 56) che si formano promuovendo progetti e diritti senza innestarli nelle culture locali.


Né si deve dimenticare la funzione svolta da esse nei paesi ricchi: favorire la cittadinanza responsabile e la cultura della solidarietà nel mondo ricco, anche portando una conoscenza sul campo dei paesi poveri, al di là delle banalizzazioni mediatiche. Curiosamente nel testo non compaiono i nomi delle ONG appartenenti all'Associazione; omissione singolare, dato che nella lista (si veda il link in basso) compaiono sigle note per il meritorio impegno terzomondista e di promozione dei diritti umani (Mani Tese, Movimondo per esempio), il cui spirito di dedizione solidale ha indubbiamente fecondato questi utile libro.


Lista delle ONG che formano la Associazione delle ONG italiane:
http://www.unimondo.org/ong.it/ongs/PIATTAFORMA%20ONGs%20ITALIANE.htm

La Carta di Elewitt:
www.liaison.unimondo.org/it/carta.html

Il sito della Associazione ONG Italiane:
www.ong.it