gli incontri del Circolo si trovano nella sezione "Circolo di Discussione"
del sito del "Pensiero Tascabile "
Samuele CALZONE: Reason for Debate - MANIFESTO

La cultura, come valore sociale, oggi -sparpagliata in una indefinita frammentarietà di tecniche e conoscenze particolari e consumata da continue battaglie fra umanità franate su sé stesse e disperse- è profondamente in crisi: alcuni parlano di crisi di autorità o di assenza di dialogo, altri di lontananza dal conoscere storico e di mancanza di valori. Quello che importa, però, è che gli intellettuali (o dotti), primi “artefici” di cultura, nel predicare il distacco dell’artista o del pensatore dal mondo che lo circonda e la sua deliberata impartecipazione ai volgari contrasti pratici, non si avvedono di disegnare nientaltro che la morte dell’intelletto. Ed in questa fine assomigliano sempre di più ad una sorta di “dinosauri”, che come loro, non appartengono più a questo mondo. Si sono estinti. È venuto a mancare l’homo faber, che fa cultura, quella concreta, semplice, che diviene Educazione e Rispetto delle differenze, quella fatta da “semi-scrittori”, od uomini dal forte buon senso che non si abbandonano ad immaginazioni ed illusioni, né ammirano per sociale imitazione: sono uomini del mondo, che scorgono la qualità vera dei fatti che sono accaduti e accadono. E ricordano…come è triste essere al punto che la miglior prova della verità sia la moltitudine dei credenti, in una folla dove i pazzi sono tanto superiori di numero ai saggi.

Il nostro gruppo crede fortemente che per la crescita interiore e per la consapevolezza della nostra identità sociale sia necessario un Dialogo, come libero confronto e ascolto delle differenze. Non siamo intellettuali. Né politici od giudici. E nemmeno coloro che credono nel valore assoluto dell’economia o della scienza e si sentono sicuri del loro ignorare.
Noi siamo Giovani. Esiste una sofferenza che è imminente al compito della cultura. E soffriamo, perciò, per guadagnarci la nostra verità. Quella che non può essere assunta o assimilata. Non pretendiamo di suonare il piffero della rivoluzione, né ci accontentiamo di una conoscenza astratta, parziale ed autoreferente. Ci basta, per esempio, non agitare vanamente il problema della scuola, guidati da idee superficialissime circa l’educazione e con la pretesa, per giunta, di arredare o foggiare le menti in modo rapido e con effetti di pronta e imminente utilità.
Ci basta Esserci ed Essere Responsabili: vogliamo saldare il pensare con tutte le altre forme del fare e fare del pensare una forma concreta dell’agire quotidiano. Vogliamo imparare a domandare. Le domande, infatti, sorgono dal confronto con le cose e con i fatti. E le cose stesse sono solo dove vi sono occhi.

Crediamo nell’importanza dell’Accettazione dell’Altro, del Rispetto reciproco e della Solidarietà: crediamo nella Discussione come azione che può cambiare, trasformare e crescere il mondo, non quella Discussione di chi si attacca a una parola e a una similitudine, di chi non sente più ciò che gli si obietta, tanto è impegnato nella sua corsa e di chi, sapendo di avere le spalle deboli, rifiuta tutto e confonde ed imbroglia il discorso.
Non vogliamo un fraseggiare vago ed ambiguo, che nasconda mozziconi di pensiero d’incomplete immaginazioni e voci risuonanti: vogliamo esercitare quella critica consapevole che ci spinge oltre noi stessi, spesso rattrappiti in spazi e tempi ristretti. Il nostro gruppo si propone di analizzare e discutere tematiche specifiche attraverso più punti di vista ed interpretazioni nel pieno rispetto di tutte le posizioni considerate.

Ci sentiamo partecipi di un pensare comune e di un parlare comune, che non costituisce una uniformità di vedute ed opinioni, anzi, fa proprio della grande molteplicità di considerazioni e di idee un importante strumento di comprensione del reale: our thinking is a tool and it depends on social and historical background.
La nostra unità è la consapevolezza di molte specifiche diversità che si uniscono nel tentativo di diventare Responsabili del nostro Esserci, e nel fare del Pensiero, espressione portabile e comunicabile a tutti…Tascabile.